GRECIA AGOSTO 2008
Venerdì 01/08
Siamo partiti questa volta noi soli come vent’anni fa da morosi e come destinazione Grecia.
Abbiamo preso il bus alle 06.17 da Poiano fino in stazione dove abbiamo preso il
treno per Bologna alle 07.15, quando siamo arrivati a Bologna abbiamo preso la
coincidenza per Ancona (solo quattro minuti di tempo) siamo arrivati ad Ancona alle
11.00. poi in bus fino al porto dove abbiamo fatto il ceek-in per l’imbarco alle 14.00.
La nave è enorme, bella e piena!
Siamo partiti alle 16.30 con mezz’ora di ritardo, ci siamo sistemati all’esterno ma
dopo un po’ ci siamo resi conto di aver sbagliato lato e siamo in pieno sole, così
siamo andati alla ricerca di un posticino all’interno anche per la notte ed abbiamo
trovato un posto in un corridoio delle cabine al ponte in basso, un posto tranquillo con poco passaggio. Poi a cena al self service dove abbiamo speso 48€ per la cena.
Poi alla reception a chiedere se è possibile acquistare il biglietto del bus per Atene,
ma sulla linea Ancona Patrasso questo servizio non è disponibile.
Siamo partiti questa volta noi soli come vent’anni fa da morosi e come destinazione Grecia.
Abbiamo preso il bus alle 06.17 da Poiano fino in stazione dove abbiamo preso il
treno per Bologna alle 07.15, quando siamo arrivati a Bologna abbiamo preso la
coincidenza per Ancona (solo quattro minuti di tempo) siamo arrivati ad Ancona alle
11.00. poi in bus fino al porto dove abbiamo fatto il ceek-in per l’imbarco alle 14.00.
La nave è enorme, bella e piena!
Siamo partiti alle 16.30 con mezz’ora di ritardo, ci siamo sistemati all’esterno ma
dopo un po’ ci siamo resi conto di aver sbagliato lato e siamo in pieno sole, così
siamo andati alla ricerca di un posticino all’interno anche per la notte ed abbiamo
trovato un posto in un corridoio delle cabine al ponte in basso, un posto tranquillo con poco passaggio. Poi a cena al self service dove abbiamo speso 48€ per la cena.
Poi alla reception a chiedere se è possibile acquistare il biglietto del bus per Atene,
ma sulla linea Ancona Patrasso questo servizio non è disponibile.
Sveglia presto alle 06.00, ora italiana in Grecia si è avanti di un’ora, perché c’è lo
sbarco ad Jugumenitsa alle otto.
A bordo abbiamo conosciuto un camionista di Corinto che aveva la cabina sul
corridoio dove noi dormivamo, ed è stato così gentile di prestarci la tessera che loro
come camionisti hanno e che ti da il diritto di uno sconto del 50% sulle consumazioni.
Siamo arrivati a Patrasso alle 14.30 con un mare un po’ mosso a causa del forte
vento, abbiamo avuto giusto il tempo di scendere e raggiungere il terminal dei bus e
prendere quasi al volo il bus per Atene, tre ore via Corinto, e ti porta al terminal A.
Da lì con il bus urbano siamo andati a piazza Omonia, e dopo vari giri abbiamo
trovato posto all’hotel Parnon.
Una camera discreta e pulita, ma con unbalcone usato come nido dai piccioni,
quando sono uscito me ne si è attaccato uno sui capelli.
Dopo una doccia ed un riposino siamo andati a piedi con un lungo giro fino alla
Plaka la zona turistica sotto il partenone, dove abbiamo cenato in una trattoria con
spiedini di carne ed abbiamo speso 18€ in due.
Poi a passeggiare tra le viuzze piene di negozi di souvenir ed artigianato, poi ci
siamo fermati in un bar con terrazza a bere un caffè e mangiare una fetta di torta, un bel
posto ma ci hanno salassato 15€ ! qui in Grecia il caffè espresso costa un capitale 2,50€!!
Poi con un altro lungo giro a piedi siamo ritornati in hotel.
Domenica 03/08
Stamattina colazione con brivido, scivolata sulle scale, stavano facendo la saponata!!
Poi destinazione Pireo, con la metro la linea è diretta ed in un quarto d’ora si è al porto.
Volevamo andare all’isola di Paros martedì ma il traghetto delle otto di mattina è
pieno e c’è solo il catamarano veloce che parte alla stessa ora ma vogliono 68€ a
persona e ci sembra un furto, così prendiamo il traghetto che parte lunedì alle 22.30
ed arriva a Paros alle 04.30 di martedì e costa 25€ a persona.
Poi siamo tornati alla plaka e siamo andati a visitare il mercato delle pulci, c’è di tutto
dall’antiquariato all’artigianato ed abbigliamento, ma si deve guardare bene perché i
prezzi sono abbastanza alti ed è difficile contrattare il prezzo.
Poi passeggiata fino su all’acropoli dove il biglietto d’ingresso costa 12€ però ti dà la
possibilità di visitare altri siti archeologici della città ed è valido quattro giorni.
Poi a mangiare in un ristorantino 17€ in due e poi di ritorno in hotel per un riposino.
l’indomani l’hotel ci lascia la camera fino alle venti pagando 35€ è una comodità
altrimenti dovremmo stare in giro fino alle 22.30 che non ci imbarchiamo sul
traghetto per Paros.
Abbiamo dormito fino alle 17 e poi andando verso la plaka abbiamo trovato in
Omonia un posto dove ti fanno un espresso per 1€, finalmente altrimenti spendiamo
un capitale in caffè, poi a gironzolare tra i vicoli pieni di negozi della plake fino
all’ora di cena. Abbiamo cenato in un ristorantino della plaka dove Stefania ha
mangiato il pesce ed abbiamo speso 25€ in due.
Poi di ritorno in hotel sosta per il gelato, e poi a nanna.
Stamattina dopo colazione giro dei siti archeologici della città, prima il partenone,
che è sempre in restauro, ma molto bello, e poi altri templi nei dintorni alcuni molto
ben conservati, poi compere per i negozi della plaka e guardando un po’ si trova a
prezzi abbastanza convenienti. Di ritorno in hotel a riposare e poi giro in un internet
point 3€ mezz’ora, per leggere un po’ di notizie dal mondo. Di ritorno in hotel
abbiamo saldato il conto e con la metro siamo andati al Pireo dove abbiamo mangiato
un souvlaki e poi alle 21 imbarco, la nave è piena zeppa, ci siamo trovati un posticino
all’interno sulla moquette e speriamo di riuscire a riposare.
Martedì 05/08
Abbiamo passato una notte in bianco come era da prevedere, vicino a noi si è
piazzata una grassona greca lamentosa che rompeva da sveglia con i suoi lamenti e
dormendo, russava come un taglialegna.
Siamo arrivati alle 04.30 e quando siamo scesi ci siamo fatti convincere anche dalla
stanchezza e siamo andati a passare le ultime ore della notte in una camera scadente
per 50€. Al mattino siamo andati alla ricerca di una sistemazione definitiva,
rimaniamo qui per quindici giorni, e dopo aver cercato l’agenzia statale per la
disponibilità di alloggi sull’isola, abbiamo scoperto che apre alle dieci. Così siamo
andati a farci un giro per il paese ed abbiamo trovato proprio in centro una camera
con angolo cottura molto carina ma con il letto alla francese, si dormirà vicini vicini,
l’affittacamere è Mike Room ed è menzionato anche sulla guida della Loney Planet.
Poi in cerca di noleggiare un motorino ed abbiamo trovato uno scooter 50 che
abbiamo contrattato per 200€ per 15 giorni.
Poi a riprendere i bagagli all’hotel della mattina e di ritorno a fare la spesa al
supermercato, dove si spende come in Italia. Poi solito riposino, e dopo primo
bagno nella spiaggia di Livada quella vicina al paese di Parokia dove alloggiamo. Anche se siamo vicini al porto l’acqua è splendida però non molto calda.
Stasera cena in camera con spaghetti al pomodoro, e poi giro per il paese. È molto cambiato rispetto a vent’anni fa il lungomare che allora contava solo pochi ristoranti ora è un susseguirsi di bar, pub, e ristoranti con i tavoli direttamente sul mare. Ci siamo fermati in un pub con divanetti sul mare a bere un caffè un posto magnifico molto tranquillo anche se c’è molta
gente. Poi giro all’interno del paese dove abbiamo riscoperto la Paros di vent’anni fa
qui è sempre uguale vicoletti stretti pieni di negozi e case bianche ed azzurre tipiche
delle isole Cicladi.
Poi a visitare la cattedrale dedicata alla madonna, in stile ortodosso, una strttura
molto antica e molto ben conservata. Alle undici a letto nel lettino.
Abbiamo passato una notte in bianco come era da prevedere, vicino a noi si è
piazzata una grassona greca lamentosa che rompeva da sveglia con i suoi lamenti e
dormendo, russava come un taglialegna.
Siamo arrivati alle 04.30 e quando siamo scesi ci siamo fatti convincere anche dalla
stanchezza e siamo andati a passare le ultime ore della notte in una camera scadente
per 50€. Al mattino siamo andati alla ricerca di una sistemazione definitiva,
rimaniamo qui per quindici giorni, e dopo aver cercato l’agenzia statale per la
disponibilità di alloggi sull’isola, abbiamo scoperto che apre alle dieci. Così siamo
andati a farci un giro per il paese ed abbiamo trovato proprio in centro una camera
con angolo cottura molto carina ma con il letto alla francese, si dormirà vicini vicini,
l’affittacamere è Mike Room ed è menzionato anche sulla guida della Loney Planet.
Poi in cerca di noleggiare un motorino ed abbiamo trovato uno scooter 50 che
abbiamo contrattato per 200€ per 15 giorni.
Poi a riprendere i bagagli all’hotel della mattina e di ritorno a fare la spesa al
supermercato, dove si spende come in Italia. Poi solito riposino, e dopo primo
bagno nella spiaggia di Livada quella vicina al paese di Parokia dove alloggiamo. Anche se siamo vicini al porto l’acqua è splendida però non molto calda.
Stasera cena in camera con spaghetti al pomodoro, e poi giro per il paese. È molto cambiato rispetto a vent’anni fa il lungomare che allora contava solo pochi ristoranti ora è un susseguirsi di bar, pub, e ristoranti con i tavoli direttamente sul mare. Ci siamo fermati in un pub con divanetti sul mare a bere un caffè un posto magnifico molto tranquillo anche se c’è molta
gente. Poi giro all’interno del paese dove abbiamo riscoperto la Paros di vent’anni fa
qui è sempre uguale vicoletti stretti pieni di negozi e case bianche ed azzurre tipiche
delle isole Cicladi.
Poi a visitare la cattedrale dedicata alla madonna, in stile ortodosso, una strttura
molto antica e molto ben conservata. Alle undici a letto nel lettino.
Stamattina presto sono andato a prendere il motorino, uno scooter MBK da 50cc. Con
6000 km, và che è una meraviglia.
Poi via verso il paese di Naoussa per poi dirigerci alla spiaggia di Santa Maria dove si
trova un centro diving. Vogliono 45€ per una immersione con tutta l’attrezzatura e ti
portano fuori con il gommone, la spiaggia è carina e parzialmente attrezzata,
vogliono 9€ al giorno per ombrellone e sdraio, l’acqua è bassa con fondo sabbioso, e
sembra di essere in una piscina da quanto è limpida, facendo un giro con la maschera
ho trovato un aragosta sotto un masso in acqua poco profonda.
Poi di ritorno a Parokia, riposino e poi inforcato nuovamente il nostro mezzo di
trasporto siamo andati alla spiaggia di Krios che si trova nella baia del paese.
Una spiaggia molto lunga, con fondo sabbioso, parzialmente attrezzata con
ombrelloni e bar con la musica a tutto volume, ed anche molto affollata.
Di ritorno ci siamo fermati a bere una birra in un baretto sulla spiaggia dove c’è
l’happy hour nel tardo pomeriggio, birra ad 1€.
Dopo una doccia ed una buona dose di crema, qui il sole picchia molto forte, siamo andati a cena in un ristorantino sul lungomare dove mangi alla vista del tramonto (33€ in due), e dove
Stefania ha mangiato dei calamari alla griglia ripieni di feta e pomodoro.
Poi giro sul lungomare con sosta sui divanetti per bere un caffè freddo e poi a vincere soldi alla
macchinetta bancomat.
Giovedì 07/08
Stamattina verso le nove siamo andati a Pounda dove si trova un altro centro diving,
il primo che abbiamo trovato si trova sulla strada e organizza uscite in barca di mezza
giornata per 100€ tutto compreso. Poi ci siamo diretti al porto di Pounda dove c’è
l’imbarco per l’isola di Antiparos e dove abbiamo trovato le indicazioni di un altro
centro diving, che si trova sulla spiaggia dove c’è anche un centro per la pratica del
sky surf. La spiaggia è bella ma impraticabile per farci il bagno un po’ per il trffico di
gente che pratica lo sky surf un po’ per il forte vento che c’è. Io sono uscito con il
gommone a fare un’immersione, che poi si sono rivelate due quasi consecutive, las
prima a ridosso di un scoglio, molto carina ma nulla di speciale a parte qualche
passaggio in alcune piccole grotte, la seconda in un altro scoglio più grande che
formava una baia interna dove l’acqua è calma, fuori con il forte vento che c’è è
abbastanza mosso il mare. Anche questa nulla di speciale, qui ci sono pochi pesci da
vedere l’unica cosa è il mare con un’acqua molto limpida. Tra la prima e la seconda
immersine con il telefono del divemaster ho avvisato la Stefania che mi attardavo
visto che pensavo che facessero una sola immersione. Per due immersioni hanno
voluto 90€ e non ho potuto pagare perché non hanno la carta di credito, così passerò
domani a saldare il conto.
Questo è un diving appena aperto, infatti la ragazza che fa da guida è un divemaster
italiana, e che appena visto mi credeva un Francese ed ha capito che ero italiano dal
nome.
Lei è qui per aiutare ad aprire il centro e rimane qui per quindici giorni, è il suo
lavoro, parlando con lei ho saputo che per aprire un’attività commerciale in Grecia
per noi le pratiche essendo europei non sono complesse l’unica cosa è che pretendono
che tu sostenga un’esame di greco!!
Di ritorno Stefania era cotta più dal vento che dal sole, così siamo tornati subito a
casa per fare un riposino, poi alla spiaggia di Krios dove c’è la solita folla, di ritorno
sosta a bere la birra e poi cena a casa con spaghetti con il sugo di pesce.
Dopo cena caffè freddo sui divanetti e poi giro per i negozietti dove Stefania ha
trovato dei bei sandali però non della sua misura, andremo a Naussa a vedere se c’è
qualcosa là visto che qui abbiamo già girato tutti i negozi.
Venerdì 08/08
Stamattina c’è molto vento, siamo andati dapprima a Pounda al centro diving a
saldare il conto di ieri e poi alla spiaggia di Aliki dove ci hanno deto che non c’è vento.
Quando siamo arrivati il vento c’era e molto fastidioso, ma la spiaggia è stupenda non
è attrezzata e c’è poca gente e si trova sul corridoio di entrata per gli aerei che
atterrano sulla pista dell’aeroporto dell’isola.
Siamo rimasti lì fino al primo pomeriggio tra un bagno e l’altro ed un giro con la
maschera lungo gli scogli, dove c’è gente che pesca in apnea ricci e polpi.
Poi siamo andati a fare un giro in motorino per le altre spiagge di Aliki ed abbiamo
trovato la spiaggia sotto vento, molto grande ed anche affollata. Poi di ritorno a
Parokia per il solito riposino e dopo verso le 18 siamo andati alla spiaggia di
Monastiri, un piccola e carina spiaggia circondata di massi erosi dal vento e con il
fondo sabbioso e poco profondo fino al largo. Da lì a piedi siamo andati a vedere la
punta più a nord dell’isola dove ci sono degli scogli a piombo sul mare, un posto
magnifico con il mare molto mosso che crea dei marosi enormi. Poi di ritorno alla
spiaggia a fare un bagno prima che scenda il sole.
Poi al paese di Naoussa dove abbiamo cenato a base di pesce 50€ in due, e dopo giro
nel paese tra un dedalo di viuzze strette piene di negozietti e di gente. Sosta a bere un
caffè e poi nel buio pesto, le strade non sono illuminate, di ritorno a Parokia. Qui
altro giro per i negozi a cercare i sandali per Stefania che non riesce a trovarli come li
vuole lei. Abbiamo acquistato il biglietto di ritorno per il Pireo 50€ partiamo alle
14.30 ed arriviamo alle 19.30 e i traghetti sono già pieni a distanza di dieci giorni.
Stamattina verso le nove siamo andati a Pounda dove si trova un altro centro diving,
il primo che abbiamo trovato si trova sulla strada e organizza uscite in barca di mezza
giornata per 100€ tutto compreso. Poi ci siamo diretti al porto di Pounda dove c’è
l’imbarco per l’isola di Antiparos e dove abbiamo trovato le indicazioni di un altro
centro diving, che si trova sulla spiaggia dove c’è anche un centro per la pratica del
sky surf. La spiaggia è bella ma impraticabile per farci il bagno un po’ per il trffico di
gente che pratica lo sky surf un po’ per il forte vento che c’è. Io sono uscito con il
gommone a fare un’immersione, che poi si sono rivelate due quasi consecutive, las
prima a ridosso di un scoglio, molto carina ma nulla di speciale a parte qualche
passaggio in alcune piccole grotte, la seconda in un altro scoglio più grande che
formava una baia interna dove l’acqua è calma, fuori con il forte vento che c’è è
abbastanza mosso il mare. Anche questa nulla di speciale, qui ci sono pochi pesci da
vedere l’unica cosa è il mare con un’acqua molto limpida. Tra la prima e la seconda
immersine con il telefono del divemaster ho avvisato la Stefania che mi attardavo
visto che pensavo che facessero una sola immersione. Per due immersioni hanno
voluto 90€ e non ho potuto pagare perché non hanno la carta di credito, così passerò
domani a saldare il conto.
Questo è un diving appena aperto, infatti la ragazza che fa da guida è un divemaster
italiana, e che appena visto mi credeva un Francese ed ha capito che ero italiano dal
nome.
Lei è qui per aiutare ad aprire il centro e rimane qui per quindici giorni, è il suo
lavoro, parlando con lei ho saputo che per aprire un’attività commerciale in Grecia
per noi le pratiche essendo europei non sono complesse l’unica cosa è che pretendono
che tu sostenga un’esame di greco!!
Di ritorno Stefania era cotta più dal vento che dal sole, così siamo tornati subito a
casa per fare un riposino, poi alla spiaggia di Krios dove c’è la solita folla, di ritorno
sosta a bere la birra e poi cena a casa con spaghetti con il sugo di pesce.
Dopo cena caffè freddo sui divanetti e poi giro per i negozietti dove Stefania ha
trovato dei bei sandali però non della sua misura, andremo a Naussa a vedere se c’è
qualcosa là visto che qui abbiamo già girato tutti i negozi.
Venerdì 08/08
Stamattina c’è molto vento, siamo andati dapprima a Pounda al centro diving a
saldare il conto di ieri e poi alla spiaggia di Aliki dove ci hanno deto che non c’è vento.
Quando siamo arrivati il vento c’era e molto fastidioso, ma la spiaggia è stupenda non
è attrezzata e c’è poca gente e si trova sul corridoio di entrata per gli aerei che
atterrano sulla pista dell’aeroporto dell’isola.
Siamo rimasti lì fino al primo pomeriggio tra un bagno e l’altro ed un giro con la
maschera lungo gli scogli, dove c’è gente che pesca in apnea ricci e polpi.
Poi siamo andati a fare un giro in motorino per le altre spiagge di Aliki ed abbiamo
trovato la spiaggia sotto vento, molto grande ed anche affollata. Poi di ritorno a
Parokia per il solito riposino e dopo verso le 18 siamo andati alla spiaggia di
Monastiri, un piccola e carina spiaggia circondata di massi erosi dal vento e con il
fondo sabbioso e poco profondo fino al largo. Da lì a piedi siamo andati a vedere la
punta più a nord dell’isola dove ci sono degli scogli a piombo sul mare, un posto
magnifico con il mare molto mosso che crea dei marosi enormi. Poi di ritorno alla
spiaggia a fare un bagno prima che scenda il sole.
Poi al paese di Naoussa dove abbiamo cenato a base di pesce 50€ in due, e dopo giro
nel paese tra un dedalo di viuzze strette piene di negozietti e di gente. Sosta a bere un
caffè e poi nel buio pesto, le strade non sono illuminate, di ritorno a Parokia. Qui
altro giro per i negozi a cercare i sandali per Stefania che non riesce a trovarli come li
vuole lei. Abbiamo acquistato il biglietto di ritorno per il Pireo 50€ partiamo alle
14.30 ed arriviamo alle 19.30 e i traghetti sono già pieni a distanza di dieci giorni.
Stamattina Stefania è andata a fare la spesa al supermarket per la cena di stasera, poi
via in motorino verso il sud dell’isola. Ci siamo fermati in un emporio a comprare
un’elastico porta pacchi per legare lo zaino al motorino così si viaggia più comodi.
Per strada c’era un forte vento e da questa abbiamo visto la spiaggia di Faranga che
sembra molto carina, la strada superata Alyki sale ad un passo da dove si vede tutta la
costa orientale dell’isola, da qui con dei tornanti si scende quasi al livello del mare e
ci siamo fermati alla spiaggia di Glyfa molto carina però per entrare in acqua cìè solo
un punto sabbioso fino a riva e dove ci sono i sassi ci sono pure i ricci, ci siamo trovati un posto
sotto una pianta così abbiamo anche l’ombra. Quando siamo arrivati c’era pochissima gente,
però verso mezzo giorno è arrivata la massa, abbiamo fatto qualche giro con la maschera e vicino ad alcuni scogli ci sono delle grotte marine molto carine ma strette, ed abbiamo visto molte lumache di mare.
Poi per il ritorno sulla cartina è segnata una strada che taglia in due l’isola e che
attraverso i monti arrivi sull’altro lato, così abbiamo deciso di prendere questa via.
La strada inizia dal paese di Aspro Chorio e dopo poco diventa sterrata ma
percorribile, inizia a salire in una valle di macchia divenendo sempre più ripida, in
alcuni punti Stefania è dovuta scendere perché in due il motorino non ce la faceva a
salire, la strada si alternava a tratti ripidissimi a tratti con tornanti dove facevamo
delle soste per raffreddare il motore. Si passa per due paesi Lagada e Karampoli, è
segnato sulla cartina, ma in realtà sono due case in croce con una chiesetta annessa e
non c’è anima viva. Dopo un’interminabile salita finalmente siamo arrivati in cima al
monte da dove si gode una magnifica vista sulla parte centrale dell’isola e sulla costa
occidentale, qui il fondo stradale risale al periodo Bizzantino ma per i carri visto i
ciotoli enormi di cui è formata la strada. Poco più avanti si raggiunge la strada
asfaltata che porta al punto più alto dell’isola dove cono installate delle antenne. Noi
siamo scesi, il motorino è cotto a sufficienza, ed abbiamo raggiunto il paese di
Lefkes. Qui abbiamo fatto un giro a piedi per i vicoli stretti di questo paesino dalle
case bianche ed azzurre, seguendo le indicazioni di una strada Bizzantina che dopo
vari giri in cerca di questa abbiamo capito che ci stavamo sopra!! Poi sosta a bere
caffè in una locanda tipicamente greca con la vecchia signora che la gestiva con
molta calma spirito tipicamente greco che con il turismo sta scomparendo.
Poi di ritorno per la strada principale passando per i paesi di Apati, Marathi e Elitas
siamo ritonati a Parokia dove siamo andati direttamente a farci un bagno alla spiaggia
di Lagada. Dopo a casa a preparare la cena, fusilli con sugo di pomodoro fresco.
Dopo cena giro sul lungomare con sosta a bere un caffè sulla terrazza di un localino e
poi giro per i negozi a cercare i saldali per Stefania, senza esito positivo, poi di
ritorno sul lungomare c’era uno spettacolo di musica greca e tantissima gente così
abbiamo preferito ritornare a casa a giocare a carte.
Domenica 10/08
Stamattina come sempre via alla scoperta delle spiagge dell’isola, ci siamo diretti a
sud alla spiaggia di Faranga, che avevamo visto dall’alto della strada ieri. Una bella
spiaggia in parte attrezzata con ombrelloni e con l’accesso al mare solo su di un lato
perché l’altro invaso dalle alghe. Ci siamo trovati un posto con ombra e siamo andati
a farci un giro con la maschera ed abbiamo visto uno scorfano un polpo ed una
splendida medusa, il fondo però è invaso dalle alghe e la visibilità non è delle
migliori. Poi verso le quattordici, quando la spiaggia si riempie di gente siamo
ritornati a casa e dopo un riposino ed un caffè siamo andati alla spiaggia di
parasporos, una splendida spiaggia peccato che sia vicina al paese di Parokia e sia
interamente attrezzata per cui piena di gente. All’ingresso della spiaggia grande
cartello con su scritto “ famouse beach Parasporos “ forse per il casino di gente che
c’è!! Poi di ritorno fuori a cena a mangiare greco (27€ in due), poi solito giro serale tra i negozi
di “scarpe” per cercare i sandali, ormai ci conoscono siamo entrati più volte negli stessi negozi. Dopo una lunga ricerca senza risultati siamo andati abere un caffè su di una terrazza di fronte al
mare e di ritorno sosta al supermercato a fare la spesa.
Lunedì 11/08
Stanotte c’è stata burrasca per cui stamattina è molto ventoso e si è anche abbassata la
temperatura dell’aria, siamo andati al nord dell’isola alla spiaggia di Santa Maria
dove c’è il diving, li ho fatto un’immersione in un sito archeologico che si trovo
all’interno della baia e che abbiamo raggiunto con un gommone, una bella
immersione con una discesa di 20m. nel blu e sul fondo i resti di una antica nave
greca dove c’era del vasellame ed un’ancora in metallo. Di ritorno alla spiaggia ho
pagato due immersioni (90€), la prossima la farò nei prossimi giorni.
Dopo un caffè nel bar della spiaggia, sempre molto affollato, verso le undici siamo
andati a farci un giro con il motorino ed abbiamo preso una strada sterrata che segue
la costa est. Un posto incantevole, con un mare fantastico e con pochissima gente;
abbiamo trovato una spiaggia tra gli scogli vicino al paese di Ampelas, stupenda e
ideale per fare snorkeling, poi passando per il paese di Ampelas e Glyfades abbiamo
sbagliato strada allungando il percorso, visto che siamo anche in riserva con il
motorino e non ci sono distributori in giro. Comunque passando dal paese di Lefkes
siamo tornati a casa. Dopo un riposino siamo andati a fare la spesa al supermercato
per la cena di stasera, una pasta con penne bicolore con un sughetto di pomodoro e
melanzane fresche. Qui c’è ancora molto vento ed è parecchio fastidioso per cui siamo riusciti a
mangiare all’interno della stanza. Dopo giro in centro in cerca del negozio dove si può scambiare i libri e che non abbiamo trovato. Però per la gioia mia e credo dei negozianti di Parokia Stefania ha trovato i sandali, da non credere una settimana di giro per i negozi, un bel passatempo; poi a bere qualcosa e siccome c’è freddo la Stefania ha bevuto una cioccolata calda con panna.
Stamattina come sempre via alla scoperta delle spiagge dell’isola, ci siamo diretti a
sud alla spiaggia di Faranga, che avevamo visto dall’alto della strada ieri. Una bella
spiaggia in parte attrezzata con ombrelloni e con l’accesso al mare solo su di un lato
perché l’altro invaso dalle alghe. Ci siamo trovati un posto con ombra e siamo andati
a farci un giro con la maschera ed abbiamo visto uno scorfano un polpo ed una
splendida medusa, il fondo però è invaso dalle alghe e la visibilità non è delle
migliori. Poi verso le quattordici, quando la spiaggia si riempie di gente siamo
ritornati a casa e dopo un riposino ed un caffè siamo andati alla spiaggia di
parasporos, una splendida spiaggia peccato che sia vicina al paese di Parokia e sia
interamente attrezzata per cui piena di gente. All’ingresso della spiaggia grande
cartello con su scritto “ famouse beach Parasporos “ forse per il casino di gente che
c’è!! Poi di ritorno fuori a cena a mangiare greco (27€ in due), poi solito giro serale tra i negozi
di “scarpe” per cercare i sandali, ormai ci conoscono siamo entrati più volte negli stessi negozi. Dopo una lunga ricerca senza risultati siamo andati abere un caffè su di una terrazza di fronte al
mare e di ritorno sosta al supermercato a fare la spesa.
Lunedì 11/08
Stanotte c’è stata burrasca per cui stamattina è molto ventoso e si è anche abbassata la
temperatura dell’aria, siamo andati al nord dell’isola alla spiaggia di Santa Maria
dove c’è il diving, li ho fatto un’immersione in un sito archeologico che si trovo
all’interno della baia e che abbiamo raggiunto con un gommone, una bella
immersione con una discesa di 20m. nel blu e sul fondo i resti di una antica nave
greca dove c’era del vasellame ed un’ancora in metallo. Di ritorno alla spiaggia ho
pagato due immersioni (90€), la prossima la farò nei prossimi giorni.
Dopo un caffè nel bar della spiaggia, sempre molto affollato, verso le undici siamo
andati a farci un giro con il motorino ed abbiamo preso una strada sterrata che segue
la costa est. Un posto incantevole, con un mare fantastico e con pochissima gente;
abbiamo trovato una spiaggia tra gli scogli vicino al paese di Ampelas, stupenda e
ideale per fare snorkeling, poi passando per il paese di Ampelas e Glyfades abbiamo
sbagliato strada allungando il percorso, visto che siamo anche in riserva con il
motorino e non ci sono distributori in giro. Comunque passando dal paese di Lefkes
siamo tornati a casa. Dopo un riposino siamo andati a fare la spesa al supermercato
per la cena di stasera, una pasta con penne bicolore con un sughetto di pomodoro e
melanzane fresche. Qui c’è ancora molto vento ed è parecchio fastidioso per cui siamo riusciti a
mangiare all’interno della stanza. Dopo giro in centro in cerca del negozio dove si può scambiare i libri e che non abbiamo trovato. Però per la gioia mia e credo dei negozianti di Parokia Stefania ha trovato i sandali, da non credere una settimana di giro per i negozi, un bel passatempo; poi a bere qualcosa e siccome c’è freddo la Stefania ha bevuto una cioccolata calda con panna.
Stamattina siamo andati alla spiaggia vicino ad Ampelas, quella che avevamo visto
ieri tornando da Santa Maria, una bella spiaggetta tranquilla tra gli scogli. Quando
siamo arrivati sono usciti dal mare due pescatori in apnea che avevano pescato un
sacco di polpi. Anche noi siamo andati a fare un giro con la maschera prima a sinistra
e poi a destra della baia, ma appena fuori da questa il mare è abbastanza mosso
perché c’è ancora molto vento, il fondale è stupendo molto popolato e multicolore.
Poi verso le due del pomeriggio siamo tornati passando da Naoussa dove abbiamo
bevuto un caffè. Per tornare da Naoussa a Parokia abbiamo preso una strada laterale
che passa dal paesino di kamares una bella strada asfaltata che corre in una valle
piena di campi coltivati e poco trafficata. Dopo il solito riposino siamo andati alla
spiaggia di lagada a fare un bagno al tramonto e poi a cena in un ristorante sulla
spiaggia (25€ in due) poi giro in centro a cercare il negozio dove scambiano i libri am
con poco successo non l’abbiamo trovato. Poi a mangiare un Waffel frittella calda
con cioccolata o miele molto calorica.
Mercoledì 13/08
Stamattina siamo tornati alla spiaggia di Santa Maria dove faccio l’ultima
immersione. A fare immersioni c’è una coppia di italiani di Napoli che però vivono a
Londra che dicono di avere settanta immersioni ma mi sembrano alquanto impacciati.
La partenza con il gommone è stata un’odissea il motore non voleva saperne di
partire, poi dopo innumerevoli tentativi sono riusciti ad avviarlo e con il mare
alquanto mosso siamo andati vicino ad un isolotto a sinistra della baia. Il mio
compagno di immersione è un giovane ragazzo ucraino, che quando si è visto a trenta
metri si è un po’ agitato. Una bella immersione una discesa per una parete fino a
trenta metri, con una piccola grotta a sedici metri che forma un ponte naturale di
roccia, però come sempre pochi pesci in profondità.
Poi di ritorno alla spiaggia Stefania era cotta di sole e di vento, anche oggi è molto
forte e fastidioso, così di ritorno a Parokia dove abbiamo pranzato con un giros. Poi verso le
diciassette siamo andati alla spiaggia di Kiros e dove siamo rimasti fino al tramonto, il momento dove il sole è più bello. Poi a fare la spesa cena con spaghetti al pesto e poi in paese a vedere le bancarelle che sono venute per la festa della Madonna. Poi solito caffè seduti sui divani del lungomare e visita in un internet point a leggere le notizie dall’Italia.
Stamattina siamo tornati alla spiaggia di Santa Maria dove faccio l’ultima
immersione. A fare immersioni c’è una coppia di italiani di Napoli che però vivono a
Londra che dicono di avere settanta immersioni ma mi sembrano alquanto impacciati.
La partenza con il gommone è stata un’odissea il motore non voleva saperne di
partire, poi dopo innumerevoli tentativi sono riusciti ad avviarlo e con il mare
alquanto mosso siamo andati vicino ad un isolotto a sinistra della baia. Il mio
compagno di immersione è un giovane ragazzo ucraino, che quando si è visto a trenta
metri si è un po’ agitato. Una bella immersione una discesa per una parete fino a
trenta metri, con una piccola grotta a sedici metri che forma un ponte naturale di
roccia, però come sempre pochi pesci in profondità.
Poi di ritorno alla spiaggia Stefania era cotta di sole e di vento, anche oggi è molto
forte e fastidioso, così di ritorno a Parokia dove abbiamo pranzato con un giros. Poi verso le
diciassette siamo andati alla spiaggia di Kiros e dove siamo rimasti fino al tramonto, il momento dove il sole è più bello. Poi a fare la spesa cena con spaghetti al pesto e poi in paese a vedere le bancarelle che sono venute per la festa della Madonna. Poi solito caffè seduti sui divani del lungomare e visita in un internet point a leggere le notizie dall’Italia.
Giovedì 14/08
Stamattina siamo andati a Pounda per imbarcarci, con il motorino, sul traghetto
(costo 3,50€) per l’isola di Antiparos. Grande traversata dieci minuti però c’è sempre
un vento molto forte, siamo subito andati a visitare la grotta di Antiparos, che si trova
all’interno dell’isola tra i monti, con una strada asfaltata molto ripida. Una grotta
molto bella profonda circa duecento metri con moltissime stalattiti ed una sala
enorme, attrezzata con una scala di cemento che discende il lungo pozzo di ingresso.
Poi ci siamo diretti a sud dell’isola e ci siamo fermati alla spiaggia di Soros, e
siccome c’era molta gente abbiamo proseguito per una strada sterrata e ci siamo
fermati in una calletta tra gli scogli poco dopo Soros. Un posto magnifico non c’era
nessuno il mare era splendido l’unica cosa l’accesso al mare che essendoci sassi
c’erano anche i ricci per cui era un po’ difficoltoso. Poi ci siamo diretti ancora verso
sud al punto più meridionale dell’isola, alla chiesa di Agios Giorgios, un posto
magnifico con poco vento dove si forma un largo canale con l’isola di Despotiko, e
da dove partono delle gite in barca che ti portano a visitare delle spiagge ed un sito
archeologico sull’isola di Despotiko. Poi sosta in una spiaggia vicina alla chiesetta
dove c’è poca gente ed il fondo è sabbioso. Poi di ritorno sosta al paese di Antiparos
dove abbiamo fatto un giro per i vicoli, a visitare i resti di una fortificazione
Veneziana e bevuto un caffè rigorosamente all’ombra. Poi ripreso il traghetto, ce né
uno ogni mezz’ora, siamo tornati sull’isola di Paros ed abbiamo fatto una sosta a
visitare la valle delle farfalle (ingresso 3,5€ a persona) dove eravamo stati ventanni
fa. Ci sono una miriade di farfalle ma durante il giorno dormono e non si possono
disturbare per cui non si vedono in volo, è comunque un posto carino una foresta
verde con molta acqua immersa tra il brullo delle colline. Poi di ritorno a casa e a
cena fuori, pizza al taglio (15€ in due) e solito caffè sul lungomare.
Stamattina siamo andati a Pounda per imbarcarci, con il motorino, sul traghetto
(costo 3,50€) per l’isola di Antiparos. Grande traversata dieci minuti però c’è sempre
un vento molto forte, siamo subito andati a visitare la grotta di Antiparos, che si trova
all’interno dell’isola tra i monti, con una strada asfaltata molto ripida. Una grotta
molto bella profonda circa duecento metri con moltissime stalattiti ed una sala
enorme, attrezzata con una scala di cemento che discende il lungo pozzo di ingresso.
Poi ci siamo diretti a sud dell’isola e ci siamo fermati alla spiaggia di Soros, e
siccome c’era molta gente abbiamo proseguito per una strada sterrata e ci siamo
fermati in una calletta tra gli scogli poco dopo Soros. Un posto magnifico non c’era
nessuno il mare era splendido l’unica cosa l’accesso al mare che essendoci sassi
c’erano anche i ricci per cui era un po’ difficoltoso. Poi ci siamo diretti ancora verso
sud al punto più meridionale dell’isola, alla chiesa di Agios Giorgios, un posto
magnifico con poco vento dove si forma un largo canale con l’isola di Despotiko, e
da dove partono delle gite in barca che ti portano a visitare delle spiagge ed un sito
archeologico sull’isola di Despotiko. Poi sosta in una spiaggia vicina alla chiesetta
dove c’è poca gente ed il fondo è sabbioso. Poi di ritorno sosta al paese di Antiparos
dove abbiamo fatto un giro per i vicoli, a visitare i resti di una fortificazione
Veneziana e bevuto un caffè rigorosamente all’ombra. Poi ripreso il traghetto, ce né
uno ogni mezz’ora, siamo tornati sull’isola di Paros ed abbiamo fatto una sosta a
visitare la valle delle farfalle (ingresso 3,5€ a persona) dove eravamo stati ventanni
fa. Ci sono una miriade di farfalle ma durante il giorno dormono e non si possono
disturbare per cui non si vedono in volo, è comunque un posto carino una foresta
verde con molta acqua immersa tra il brullo delle colline. Poi di ritorno a casa e a
cena fuori, pizza al taglio (15€ in due) e solito caffè sul lungomare.
Stamattina qui a Parokia grandi preparativi per la festa della Madonna, con
processione, fuochi artificiali e musica in piazza a cui partecipa il presidente greco, la
chiesa del paese è la seconda più importante di tutta la Grecia e sono venuti in massa
per la festa. Noi siamo andati alla spiaggia dorata sula costa orientale dell’isola,
abbiamo preso la strada asfaltata che passa dall’interno passando per il paese di
Lefkes e ci siamo fermati sulla costa a visitare il pesino di pescatori di Piso Livadi un
porticciolo con attorno sviluppato il tranquillo paese. Anche oggi il vento è molto
forte ed è molto fastidioso. Poi alla spiaggia dorata (golden beach) che è quasi
interamente attrezzata, pensare che ventanni fa qui non c’era nulla. Ci siamo trovati
un posto riparato dal vento, la spiaggia è molto grande e non è nulla di speciale tranne
la sabbia bianca ed il mare trasparente sembra di entrare in una piscina. Poi dopo
circa tre ore di sole siamo tornati passando per Aliki il vento in certi punti rischia di
farti cadere. Dopo un riposino siamo andati a fare un bagno alla spiaggia di Lagada e
poi direttamente a cena in una taverna (20€ in due). Il paese è tutto un fermento di
gente c’è un casino incredibile, nel porto c’è persino attraccata una nave da guerra
con tanto di cannoni a difesa del presidente. I pescherecci sono tutti addobbati a festa
e imbarcano le persone per la sfilata notturna, mentre gli scogli del lungomare sono
pieni di gente. Ci siamo trovati anche noi un posticino sugli scogli per ammirare lo
spettacolo. Prima sono uscite tutte le barche illuminate a festa in processione e poi da un
barcone in mare hanno iniziato lo spettacolo pirotecnico, molto bello e suggestivo. Poi sul
lungomare pieno di gente dove facevano musica e danze popolari, Stefania è riuscita a
trovare un posticino in un pub con terrazza così ci siamosistemati fuori dalla calca a
vedere dall’alto lo spettacolo. Poi di ritorno a casa passando per l’interno del paese.
Sabato 16/08
Stamattina siamo andati alla spiaggia di Palm Beach sulla strada per Pounda e
siccome non era una bella spiaggia, abbastanza sporca ci siamo diretti verso Glyfa,
dalla strada poco dopo la spiaggia di faranga abbiamo visto una spiaggetta tra gli
scogli e dopo vari giri con il motorino per trovare la strada che scende siamo riusciti
ad arrivarci, si raggiunge con una strada molto ripida sterrata ed un breve tratto a
piedi. Il posto è incantevole poca gente ed una spiaggia sabbiosa con scogli parte per
parte da dove si possono fare i tuffi, in fondo alla baia sulla sinistra c’è uno scoglio
staccato dalla costa che con le pinne si può aggirare, e c’è un fondale splendido con
un gradino roccioso a circa dieci metri e sotto una parete verticale fino a circa
venticinque metri, con una visibilità eccezionale. Ci siamo trovati un posto all’ombra
e dopo aver fatto un giro allo scoglio il secondo giro l’abbiamo fatto a destra della
baia, sulla via del ritorno circa al centro della baia Stefania ha notato sul fondo
sabbioso una cosa tonda, io sono sceso fino a circa quindici metri e mi sono trovato
davanti una conchiglia enorme, con grande sforzo sono riuscito a tirarla su, non
pensavo di avere aria a sufficienza e quando Stefania l’ha vista è rimasta di stucco era
enorme peccato che all’interno ci fosse l’ospite. Senza faci notare troppo, la spiaggia
nel primo pomeriggio si è affollata, l’abbiamo portata a riva e sistemata nello zaino e
siamo andati via dopo poco; questa spiaggia l’abbiamo soprannominata la spiaggia
della conchiglia. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati ad Alyki a bere un caffè,
quando siamo arrivati a casa ho cercato di togliere l’ospite dall’interno della
conchiglia ma si è annidato proprio bene all’interno così abbiamo pensato di metterla
al sole perché si secchi. Nel tardo pomeriggio siamo andati alla spiaggia di Livada a fare l’ultimo bagno e a gustarci il tramonto, poi a cena a casa con pasta con il pesto. Alla sera giro in paese,
con il solito caffè sul lungomare, e poi in un negozio a comperare i regalini per Giorgia e Nicola (40€), poi a casa a giocare a carte ed abbiamo visto una bellissima eclissi totale di luna.
Domenica 17/08
Stamattina a Pounda per imbarcarci per l’isola di Antiparos dove abbiamo intenzione
di andare a fare il giro in barca dell’isola di despotiko. Oggi non c’è una bava di
vento e già dal mattino fa molto caldo, quando siamo arrivati ad Agios Giorgios il
porticciolo da dove si prende la barca il barcaiolo ci ha chiesto 20€ a testa per il giro
senza nemmeno andare al sito archeologico, ci sembra un furto così abbiamo
rinunciato. Siamo andati alla spiaggia lì vicina dove eravamo già stati, ma oggi
l’acqua è un po’ sporca, però al largo non c’è sospensione e facendo un giro abbiamo
visto un bel fondale. Dopo aver bevuto un caffè tornado verso il paese ci siamo
fermati ad una spiaggia che avevamo visto dalla strada ad Akakos, che si raggiunge
solo a piedi con un sentiero che parte dalla strada e segue la costa un po’ scosceso, un
spiaggia carina con l’ombra un pò piccola e con il fondo sabbioso solo a riva appena
fuori ci sono i sassi ed anche i ricci. Abbiamo fatto un giro tra gli scogli, un fondale
stupendo che con gli scogli forma delle piccole grotte, ed abbiamo raccolto due stelle
marine. Di ritorno ci siamo fermati al paese di Antiparos a fare merenda e poi a casa.
Qui ho pulito ulteriormente la conchiglia ma è rimasto ancora qualcosa dentro ( poi a
Verona mi hanno spiegato che per trirare fuori tutto si deve bollire per alcune ore) ed
ho messo a seccare le stelle marine. Poi aperitivo al Love Bar e dopo a cena in una
taverna 22€ in due, poi in centro dove con la mia carta di credito non riesco a
prelevare più di 200€ al colpo, poi a comperare gli orecchini per Giorgia. Stasera
senza vento fa molto caldo e c’è la luna piena.
Stamattina siamo andati alla spiaggia di Palm Beach sulla strada per Pounda e
siccome non era una bella spiaggia, abbastanza sporca ci siamo diretti verso Glyfa,
dalla strada poco dopo la spiaggia di faranga abbiamo visto una spiaggetta tra gli
scogli e dopo vari giri con il motorino per trovare la strada che scende siamo riusciti
ad arrivarci, si raggiunge con una strada molto ripida sterrata ed un breve tratto a
piedi. Il posto è incantevole poca gente ed una spiaggia sabbiosa con scogli parte per
parte da dove si possono fare i tuffi, in fondo alla baia sulla sinistra c’è uno scoglio
staccato dalla costa che con le pinne si può aggirare, e c’è un fondale splendido con
un gradino roccioso a circa dieci metri e sotto una parete verticale fino a circa
venticinque metri, con una visibilità eccezionale. Ci siamo trovati un posto all’ombra
e dopo aver fatto un giro allo scoglio il secondo giro l’abbiamo fatto a destra della
baia, sulla via del ritorno circa al centro della baia Stefania ha notato sul fondo
sabbioso una cosa tonda, io sono sceso fino a circa quindici metri e mi sono trovato
davanti una conchiglia enorme, con grande sforzo sono riuscito a tirarla su, non
pensavo di avere aria a sufficienza e quando Stefania l’ha vista è rimasta di stucco era
enorme peccato che all’interno ci fosse l’ospite. Senza faci notare troppo, la spiaggia
nel primo pomeriggio si è affollata, l’abbiamo portata a riva e sistemata nello zaino e
siamo andati via dopo poco; questa spiaggia l’abbiamo soprannominata la spiaggia
della conchiglia. Sulla strada del ritorno ci siamo fermati ad Alyki a bere un caffè,
quando siamo arrivati a casa ho cercato di togliere l’ospite dall’interno della
conchiglia ma si è annidato proprio bene all’interno così abbiamo pensato di metterla
al sole perché si secchi. Nel tardo pomeriggio siamo andati alla spiaggia di Livada a fare l’ultimo bagno e a gustarci il tramonto, poi a cena a casa con pasta con il pesto. Alla sera giro in paese,
con il solito caffè sul lungomare, e poi in un negozio a comperare i regalini per Giorgia e Nicola (40€), poi a casa a giocare a carte ed abbiamo visto una bellissima eclissi totale di luna.
Domenica 17/08
Stamattina a Pounda per imbarcarci per l’isola di Antiparos dove abbiamo intenzione
di andare a fare il giro in barca dell’isola di despotiko. Oggi non c’è una bava di
vento e già dal mattino fa molto caldo, quando siamo arrivati ad Agios Giorgios il
porticciolo da dove si prende la barca il barcaiolo ci ha chiesto 20€ a testa per il giro
senza nemmeno andare al sito archeologico, ci sembra un furto così abbiamo
rinunciato. Siamo andati alla spiaggia lì vicina dove eravamo già stati, ma oggi
l’acqua è un po’ sporca, però al largo non c’è sospensione e facendo un giro abbiamo
visto un bel fondale. Dopo aver bevuto un caffè tornado verso il paese ci siamo
fermati ad una spiaggia che avevamo visto dalla strada ad Akakos, che si raggiunge
solo a piedi con un sentiero che parte dalla strada e segue la costa un po’ scosceso, un
spiaggia carina con l’ombra un pò piccola e con il fondo sabbioso solo a riva appena
fuori ci sono i sassi ed anche i ricci. Abbiamo fatto un giro tra gli scogli, un fondale
stupendo che con gli scogli forma delle piccole grotte, ed abbiamo raccolto due stelle
marine. Di ritorno ci siamo fermati al paese di Antiparos a fare merenda e poi a casa.
Qui ho pulito ulteriormente la conchiglia ma è rimasto ancora qualcosa dentro ( poi a
Verona mi hanno spiegato che per trirare fuori tutto si deve bollire per alcune ore) ed
ho messo a seccare le stelle marine. Poi aperitivo al Love Bar e dopo a cena in una
taverna 22€ in due, poi in centro dove con la mia carta di credito non riesco a
prelevare più di 200€ al colpo, poi a comperare gli orecchini per Giorgia. Stasera
senza vento fa molto caldo e c’è la luna piena.
Lunedì 18/08
Stamattina siamo andati alla spiaggia di Kolympitheres una bella spiaggia con delle
formazioni rocciose molto caratteristiche, che formano delle piccole spiagge con un
fondale basso e sabbioso, a al contrario di vent’anni fa ora sono rovinate le hanno
interamente attrezzate e non c’è un posto libero da ombrelloni, e c’è un sacco di
gente. Dopo un paio di bagni ed un po’ di sole a causa anche del fastidioso
affollamento ci siamo spostati, e ci siamo diretti verso Monastery e lungo la strada
dopo una rimessa per barche ci siamo fermati in una spiaggia tranquilla e dove c’era
un bel fondale. Qui abbiamo fatto un giro con la maschera ed abbiamo trovato e
raccolto dei cocci che crediamo siano dei pezzi di vasi antichi.
Poi di ritorno a casa per riposare e dopo verso le diciannove siamo andati a Naossa.
Qui siamo andati a mangiare il pesce in un ristorante sul molo molto carino (106€ in
due) ed abbiamo mangiato molto bene, poi giro per il paese con sosta a bere un caffè. Di ritorno a Parokia ci siamo fermati alla spiaggia di Livada dove ho fatto il bagno di notte, l’acqua è calda ma la temperatura dell’aria no, e quando esci senti abbastanza freddo, c’era la luna piena e con la luce della luna si vede il fondo una sensazione stupenda.
Poi giro per il molo a sognare le barche e ritorno a casa a giocare a carte.
Stamattina siamo andati alla spiaggia di Kolympitheres una bella spiaggia con delle
formazioni rocciose molto caratteristiche, che formano delle piccole spiagge con un
fondale basso e sabbioso, a al contrario di vent’anni fa ora sono rovinate le hanno
interamente attrezzate e non c’è un posto libero da ombrelloni, e c’è un sacco di
gente. Dopo un paio di bagni ed un po’ di sole a causa anche del fastidioso
affollamento ci siamo spostati, e ci siamo diretti verso Monastery e lungo la strada
dopo una rimessa per barche ci siamo fermati in una spiaggia tranquilla e dove c’era
un bel fondale. Qui abbiamo fatto un giro con la maschera ed abbiamo trovato e
raccolto dei cocci che crediamo siano dei pezzi di vasi antichi.
Poi di ritorno a casa per riposare e dopo verso le diciannove siamo andati a Naossa.
Qui siamo andati a mangiare il pesce in un ristorante sul molo molto carino (106€ in
due) ed abbiamo mangiato molto bene, poi giro per il paese con sosta a bere un caffè. Di ritorno a Parokia ci siamo fermati alla spiaggia di Livada dove ho fatto il bagno di notte, l’acqua è calda ma la temperatura dell’aria no, e quando esci senti abbastanza freddo, c’era la luna piena e con la luce della luna si vede il fondo una sensazione stupenda.
Poi giro per il molo a sognare le barche e ritorno a casa a giocare a carte.
Martedì 19/08
Stamattina ho saldato il conto della camera a Mike con la carta di credito e poi verso
le dieci, siamo arrivati alla spiaggia di Ampelas, bellissimo non c’era vento solo una
leggera brezza e non c’era nessuno eravamo solo noi, poi giro con la maschera dove
abbiamo raccolto un guscio che non sappiamo di cosa sia. Poi verso mezzogiorno è
arrivata la folla così siamo tornati a Parokia, e dopo un riposino siamo andati alla
spiaggia di Krios. Di ritorno sosta a bere una birra e mangiare degli ottimi tacos, e
dopo a casa doccia e poi riconsegna del motorino. Poi a cena sul lungomare (28€ in
due) solito caffè sui divani del lungomare e poi a casa a preparare i bagagli.
Mercoledì 20/08
Stamattina abbiamo terminato di fare i bagagli abbiamo imballato in una scatola le
cose raccolte in mare che portiamo a mano. Poi a Livada a fare gli ultimi bagni e a
gustarci l’ultimo sole, poi verso le dodici in camera a cucinare due spaghetti aglio
olio per poi lasciare libera la stanza per le tredici, è già occupata oggi stesso. Poi al
bar del porto a bere un caffè abbiamo l’imbarco alle sedici. Il traghetto della G A
FERRIS è arrivato con un’ora di ritardo e siamo partiti alle diciassette, una nave
vecchia e molto lenta ci abbiamo impiegato sei ore per arrivare al Pireo, ci siamo
sistemati un po’ all’esterno dove un giapponese ha dato spettacolo al tramonto
scattando almeno cento foto, e un po’ all’interno a cercare di dormicchiare. All’arrivo
alle ventitre ci ha sbarcato all’imboccatura del porto, molto distante dalla stazione
della metro, però c’è un bus gratuito che ti porta fino alla stazione che
immancabilmente era pieno. Abbiamo preso la metro all’ultima corsa, gira fino alle
ventiquattro, per tornare ad Omonia dove siamo tornati all’hotel Parnod dove ci
hanno dato una bella camera spaziosa con un letto grande. Poi al bar dell’hotel a
mangiare toast, nei dintorni c’è tutto chiuso, poi a nanna.
Stamattina ho saldato il conto della camera a Mike con la carta di credito e poi verso
le dieci, siamo arrivati alla spiaggia di Ampelas, bellissimo non c’era vento solo una
leggera brezza e non c’era nessuno eravamo solo noi, poi giro con la maschera dove
abbiamo raccolto un guscio che non sappiamo di cosa sia. Poi verso mezzogiorno è
arrivata la folla così siamo tornati a Parokia, e dopo un riposino siamo andati alla
spiaggia di Krios. Di ritorno sosta a bere una birra e mangiare degli ottimi tacos, e
dopo a casa doccia e poi riconsegna del motorino. Poi a cena sul lungomare (28€ in
due) solito caffè sui divani del lungomare e poi a casa a preparare i bagagli.
Mercoledì 20/08
Stamattina abbiamo terminato di fare i bagagli abbiamo imballato in una scatola le
cose raccolte in mare che portiamo a mano. Poi a Livada a fare gli ultimi bagni e a
gustarci l’ultimo sole, poi verso le dodici in camera a cucinare due spaghetti aglio
olio per poi lasciare libera la stanza per le tredici, è già occupata oggi stesso. Poi al
bar del porto a bere un caffè abbiamo l’imbarco alle sedici. Il traghetto della G A
FERRIS è arrivato con un’ora di ritardo e siamo partiti alle diciassette, una nave
vecchia e molto lenta ci abbiamo impiegato sei ore per arrivare al Pireo, ci siamo
sistemati un po’ all’esterno dove un giapponese ha dato spettacolo al tramonto
scattando almeno cento foto, e un po’ all’interno a cercare di dormicchiare. All’arrivo
alle ventitre ci ha sbarcato all’imboccatura del porto, molto distante dalla stazione
della metro, però c’è un bus gratuito che ti porta fino alla stazione che
immancabilmente era pieno. Abbiamo preso la metro all’ultima corsa, gira fino alle
ventiquattro, per tornare ad Omonia dove siamo tornati all’hotel Parnod dove ci
hanno dato una bella camera spaziosa con un letto grande. Poi al bar dell’hotel a
mangiare toast, nei dintorni c’è tutto chiuso, poi a nanna.
Giovedì 21/08
Stamattina sveglia colazione e poi a saldare il conto della notte al portiere che si è
ricordato di noi, poi a prendere il bus 51 vicino omonia che ci ha portato al terminal,
qui abbiamo acquistato il biglietto per Patrasso e si paga solo in contanti, poi in due
ore e mezza siamo arrivati al porto di Patrasso dove siamo andati all’agenzia della
Anek line a confermare il biglietto del ritorno, poi a pranzo in un fast-food dove ti
fanno crepes con dentro di tutto e di più (15€ in due) ed abbiamo bevuto un’ottimo
espresso. Poi imbarco alle quindici, la nave è uguale a quella dell’andata ed è semi
vuota. È partita in perfetto orario alle diciassette, e dopo vari giretti e riposini sulle
poltrone siamo andati a cenare al self-service (27€ in due) e poi ci siamo sistemati al
bar a prua a guardare l’arrivo ad Jogumenitsa alle 21.45. qui la nave si è riempita
all’inverosimile ed è ripartita alle ventitre, poi ci siamo andati a cercare un posto per
la notte ma il posticino dell’andata è già occupato per cui ci siamo sistemati in un
corridoio lì vicino.
Stamattina sveglia colazione e poi a saldare il conto della notte al portiere che si è
ricordato di noi, poi a prendere il bus 51 vicino omonia che ci ha portato al terminal,
qui abbiamo acquistato il biglietto per Patrasso e si paga solo in contanti, poi in due
ore e mezza siamo arrivati al porto di Patrasso dove siamo andati all’agenzia della
Anek line a confermare il biglietto del ritorno, poi a pranzo in un fast-food dove ti
fanno crepes con dentro di tutto e di più (15€ in due) ed abbiamo bevuto un’ottimo
espresso. Poi imbarco alle quindici, la nave è uguale a quella dell’andata ed è semi
vuota. È partita in perfetto orario alle diciassette, e dopo vari giretti e riposini sulle
poltrone siamo andati a cenare al self-service (27€ in due) e poi ci siamo sistemati al
bar a prua a guardare l’arrivo ad Jogumenitsa alle 21.45. qui la nave si è riempita
all’inverosimile ed è ripartita alle ventitre, poi ci siamo andati a cercare un posto per
la notte ma il posticino dell’andata è già occupato per cui ci siamo sistemati in un
corridoio lì vicino.
Venerdì 22/08
Stamattina sveglia presto io non ho dormito molto bene mentre Stefania con l’uso
della mascherina sugli occhi è riuscita a riposare meglio, poi tra vari giri tra un bar e
l’altro dopo una lunga navigazione, non ne possiamo più di navi, siamo arrivati ad
Ancona, qui coda nervosa per scendere dalla nave e controllo dei documenti da parte
della polizia, e tra tutti gli slavi che ci sono hanno controllato i miei documenti, che
mi abbiano creduti un’extracomunitario? Poi bus per la stazione del treno dove
prendiamo il regionale per Bologna perché l’IC è pieno, il viaggio fino a Bologna è
stato un supplizio con l’aria condizionata rotta c’era un caldo insopportabile, siamo
arrivati a Bologna alle 17.20 ed abbiamo preso il regionale per Verona alle 17.37, su questo abbiamo viaggiato meglio almeno l’aria condizionata funziona. All’arrivo a Verona abbiamo preso il bus per Poiano dove Giorgia ci aspetta a casa dove ci ha preparato la cena a base di gnocchi e torta da supermercato.
Stamattina sveglia presto io non ho dormito molto bene mentre Stefania con l’uso
della mascherina sugli occhi è riuscita a riposare meglio, poi tra vari giri tra un bar e
l’altro dopo una lunga navigazione, non ne possiamo più di navi, siamo arrivati ad
Ancona, qui coda nervosa per scendere dalla nave e controllo dei documenti da parte
della polizia, e tra tutti gli slavi che ci sono hanno controllato i miei documenti, che
mi abbiano creduti un’extracomunitario? Poi bus per la stazione del treno dove
prendiamo il regionale per Bologna perché l’IC è pieno, il viaggio fino a Bologna è
stato un supplizio con l’aria condizionata rotta c’era un caldo insopportabile, siamo
arrivati a Bologna alle 17.20 ed abbiamo preso il regionale per Verona alle 17.37, su questo abbiamo viaggiato meglio almeno l’aria condizionata funziona. All’arrivo a Verona abbiamo preso il bus per Poiano dove Giorgia ci aspetta a casa dove ci ha preparato la cena a base di gnocchi e torta da supermercato.
Nel complesso una bella vacanza ventigiorni passati troppo in fretta, abbiamo percorso circa 380 KM con il motorino sull’isola di Paros l’unica cosa è stato il rientro che abbiamo fatto praticamente tutto in un tiro dall’isola fino a Verona e sono state 48 ore di viaggio. Questo è
stato il nostro viaggio in Grecia dopo vent’anni uguale a quello precedente come destinazioni, ma abbiamo trovato un nazione molto ben organizzata e molto più affollata di allora, ma sempre
spledida.
stato il nostro viaggio in Grecia dopo vent’anni uguale a quello precedente come destinazioni, ma abbiamo trovato un nazione molto ben organizzata e molto più affollata di allora, ma sempre
spledida.
COSTI
Treno Verona – Ancona x due 48€
Nave Ancona – Patrasso x due 258€
Bus Patrasso – Atene x due 34€
Hotel ad Atene Parnod vicino piazza Omonia 73€ per camera con colazione
Metro 0.80€ per 1,5 ore
Traghetto normale per Paros x due 50€
Totale hotel ad Atene 175€ all’andata
Hotel a Paros una notte 50€
Camera da Mike room per quindici giorni 700€
Motorino per 14 giorni 200€
Cena di pesce per due dai 50 ai 110 euro
Cena greca per due dai 20 ai 35 euro
Immersione con tutta l’attrezzatura a nolo ed uscita in gommone 45€
Benzina al litro 1,265€
Gasolio al litro 1,360€
Treno Verona – Ancona x due 48€
Nave Ancona – Patrasso x due 258€
Bus Patrasso – Atene x due 34€
Hotel ad Atene Parnod vicino piazza Omonia 73€ per camera con colazione
Metro 0.80€ per 1,5 ore
Traghetto normale per Paros x due 50€
Totale hotel ad Atene 175€ all’andata
Hotel a Paros una notte 50€
Camera da Mike room per quindici giorni 700€
Motorino per 14 giorni 200€
Cena di pesce per due dai 50 ai 110 euro
Cena greca per due dai 20 ai 35 euro
Immersione con tutta l’attrezzatura a nolo ed uscita in gommone 45€
Benzina al litro 1,265€
Gasolio al litro 1,360€
CRONOLOGIA DEL VIAGGIO:
1 Venerdì --Nave
2 Sabato --Nave – Atene
3 Domenica --Atene
4 Lunedì --Atene
5 Martedì --Paros Livada
6 Mercoledì --Paros santa maria, kiros
7 Giovedì --Paros pounda, kiros
8 Venerdì --Paros aliki, naoussa, monastiri
9 Sabato-- Paros glifa, lefkes
10 Domenica --Paros faranga, parasporos
11 Lunedì --Paros santa maria, ampelas, glyfades, lefkes
12 Martedì --Paros ampelas, livada
13 Mercoledì --Paros santa maria, kiros
14 Giovedì --Paros antiparos, farfalle
15 Venerdì --Paros golden beach, livadi
16 Sabato --Paros conchiglia beach, livada
17 Domenica --Paros antiparos
18 Lunedì --Paros kolympitheres
19 Martedì --Paros ampelas kiros
20 Mercoledì --Paros Atene
21 Giovedì --Atene – nave
22 Venerdì --Nave
2 Sabato --Nave – Atene
3 Domenica --Atene
4 Lunedì --Atene
5 Martedì --Paros Livada
6 Mercoledì --Paros santa maria, kiros
7 Giovedì --Paros pounda, kiros
8 Venerdì --Paros aliki, naoussa, monastiri
9 Sabato-- Paros glifa, lefkes
10 Domenica --Paros faranga, parasporos
11 Lunedì --Paros santa maria, ampelas, glyfades, lefkes
12 Martedì --Paros ampelas, livada
13 Mercoledì --Paros santa maria, kiros
14 Giovedì --Paros antiparos, farfalle
15 Venerdì --Paros golden beach, livadi
16 Sabato --Paros conchiglia beach, livada
17 Domenica --Paros antiparos
18 Lunedì --Paros kolympitheres
19 Martedì --Paros ampelas kiros
20 Mercoledì --Paros Atene
21 Giovedì --Atene – nave
22 Venerdì --Nave
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