MONACO DI BAVIERA
DAL 5 ALL 8 DICEMBRE
Siamo partiti da Verona con il treno delle sette diretto per Monaco, il biglietto costa
69€ solo andata, però se si acquista con quindici giorni di anticipo si possono trovare
biglietti scontati da 29€ e da 39€ solo su treni a lunga percorrenza. Il viaggio dura
cinque ore ed è abbastanza confortevole. Abbiamo trovato neve da Ala Avio fino al
Brennero poi in Austria non c’è più nulla.
Siamo arrivati a Monaco alle 13 con un’ora di ritardo presa tutta in Italia alla partenza
da Verona, appena siamo arrivati siamo andati all’hotel Monaco in shillerstrsse che
avevamo prenotato via internet, e si trova vicino alla stazione.
Qui per colpa di un fraintendimento ci hanno dato una camera con bagno in comune,
però dopo una notte ci hanno dato una camera con bagno però con un letto piccolo
alla francese. Abbiamo speso per tre notti 300€ in due con la colazione.
Nei tre giorni siamo andati a visitare il centro dove ci sono i mercatini di natale,
molto belli ma con prezzi molto alti, ci sono moltissimi banchetti che vendono generi
alimentari, panini con wustler e vin brulè molto buoni (4€ un panino, 3€ un brulè) e
ci sono banchetti con le statuine per il presepe in legno tutte fatte a mano ma con
prezzi da capogiro. Abbiamo passato due giorni a fare shopping tra i grandi
magazzini dove c’è di tutto a prezzi anche più bassi che in Italia, abbiamo cenato
nelle classiche birrerie di monaco, la Spaten, la Franziskus, dove si mangia i tipici
piatti della cucina bavarese, molto calorici si spendeva dai 15 ai 25 euro in due.
Abbiamo assistito a mezzogiorno al suonare dell’enorme carion di marienplaze
molto suggestivo ed abbiamo gironzolato per il centro intasato di gente che correva
per le compere natalizie, abbiamo visitato alcune chiese tra cui la cattedrale del
centro che sono molto imponenti ed antiche.
In ogni piazza
c’era un presepe allestito in vari modi ma sempre di costruzione artigianale. Il tempo non è stato dei migliori ha quasi sempre piovuto e c’era molto freddo, un freddo umido
fastidioso.
Una giornata l’abbiamo dedicata alla visita del campo di sterminio di Dachau che si trova pochi chilometri fuori città e si raggiunge prendendo prima la metro e poi un bus in circa mezz’ora, sono molto ben organizzati ed è molto facile lo spostamento. Il campo è una desolazione un posto che incute ansia e che ti fa rivivere, anche attraverso un museo dove
sono esposte delle foto, la triste storia di questo luogo.
È comunque interessante e molto istruttivi non pensavo
fossero arrivati a tanto.
Siamo tornati con il treno delle sette del mattino e
siamo arrivati a Verona alle dodici in perfetto orario.
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